MR Sistemi & Interazioni

La risonanza magnetica per l’Imaging (MRI) ed in particolare l’angiografia RM costituiscono un innovativo strumento di diagnosi di cui si può avvalere qualsiasi specialit clinica. A differenza dell’angiografia a raggi X o della CT-angiografia, non vengono impiegate radiazioni ionizzanti nésono necessari agenti di contrasto. In virtù della semplicità e sicurezza del metodo, la risonanza magnetica è una tecnica diagnostica che sta trovando un sempre maggiore impiego.

 

Parallelamente ad un suo crescente uso, il mercato dei tomografi ad MR sta crescendo rapidamente, con una spiccata tendenza all’impiego di campi magnetici ad elevata intensità Sebbene la risonanza magnetica sia infatti considerata una delle modalità di diagnostica per immagini tra le più sicure e meno invasive, è comunque una tecnica che impiega campi magnetici ed elettrici particolarmente forti.

 

L’uso della risonanza magnetica pudare interazioni indesiderate con dispositivi medici ed impianti da cui conseguono problemi inerenti la sicurezza del paziente nonché l’alterazione della bontà dell’immagine.

 

Tra questi prodotti vi sono impianti vascolari ed ortopedici, dispositivi chirurgici, le stesse apparecchiature mediche e qualsiasi strumentazione ausiliaria venga utilizzata all’interno di un ambiente interessato da un sistema di risonanza magnetica (ad esempio, sistemi per ossimetria pulsata, apparecchiature elettro-medicali, strumentazione per l’anestesia).

 

L’incolumità del paziente come anche quella del dispositivo possono essere compromessi da spostamenti o torsioni indotte magneticamente, riscaldamento dovuto alle radiofrequenze, voltaggi indotti, interferenze funzionali. Alcuni materiali ed oggetti possono invece condurre, in presenza di un campo magnetico, alla visualizzazione di artefatti producendo in questo modo errori nella diagnosi, perdita di informazioni e difficoltà nel follow-up degli esami.